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Floristico - vegetazionale Faunistico Architettura rurale

Difficoltà:

Dislivello (m.):
300

Abbigliamento e attrezzatura:
da passeggiata

Note:
la Riserva Naturale Boschi del Giovetto è l'unica zona protetta in Italia a difesa della formica rufa, istituita nel marzo del 1985.

Per informazioni Ufficio turistico Comune di Azzone tel. 0346/54001


Da Azzone al Giovetto

Web site: www.parks.it/riserva.boschi.giovetto.palline

A piedi
Periodo consigliato:  primavera e autunno

Caratteristiche percorso:   la primavera è il periodo migliore per godere delle fioriture dei prati e del risveglio dei formicai, in estate la Riserva è in piena attività: mandrie e greggi al pascolo, boscaioli al lavoro e frenetiche formiche in cerca di cibo.
L'autunno è un buon periodo per osservare le formiche indaffarate a sistemare i nidi in attesa dell'inverno.


Punto di partenza
Azzone
Tappe
località "Rasega"
località "Giuadel"
Punto di arrivo
Passo del Giovetto

La Riserva è facilmente accessibile da tre strade principali che partono rispettivamente da Azzone, Dosso e Croce di Salven; da queste si diramano sentieri e mulattiere che consentono di cogliere gli aspetti più significativi dei territorio protetto.

L'escursione ha inizio dalla piazzetta vicina al centro visitatori della Riserva. Superata la chiesa si prosegue oltre il campetto sportivo lungo una comoda carrareccia, fra prati che, a primavera, si colorano di splendide fioriture. La strada continua pianeggiante per circa un chilometro, fino alla località "Rasega".
Poco oltre si giunge ad un bivio, sulla sinistra una mulattiera conduce ai fienili delle Some ed al Monte Negrino; proseguendo a destra, la strada supera la Val Giogna ed entra nella Riserva attraversandola diagonalmente fino al Giovetto e marcandone il confine per un buon tratto. Superato l'incrocio con una strada, che scendendo a destra conduce alla frazione del Dosso, il percorso si sviluppa all'interno di splendide fustaie di abete bianco. Poco oltre é possibile fare un interessante confronto tra il bosco non curato (a monte) dove da tempo non si fanno tagli e vi é abbondanza di alberi danneggiati del vento e dalla neve e quello gestito (a valle).
La strada diviene ora alquanto comoda e sbuca in una bella radura pascoliva; é la località "Giuadel" dove é possibile fermarsi all'area di sosta attrezzata prima di raggiungere il Giovetto che dista ormai poche centinaia di metri.


Cartografia Riserva Naturale Boschi del Giovetto di Palline - Azienda Regionale delle Foreste

Bibliografia Riserva Naturale Boschi del Giovetto di Palline - Azienda Regionale delle Foreste

Parcheggi Nei pressi del centro visitatori

Guide Presidio territoriale forestale della Val Camonica
Piazza Tassara, Breno (BS)
tel. 02/21055340-342 - Fax 02/21055359



Ingresso alla Riserva
 
Abete bianco
 
L'area della Riserva
 
 
 
 
Redazione
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