Periodo storico:
sec. XIV-XVI-XVII
Da vedere:
la facciata, il salone delle udienze con l'imponente camino affrescato e la prigione cinquecentesca
Note:
il primo nucleo del Palazzo Pretorio, risalente al sec. XIV, è ora sede dell'Ufficio Turistico
Bibliografia
Il Palazzo Pretorio dell'antica Comunità di Scalve - Comunità Montana di Scalve
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Il Palazzo Pretorio
Vilminore
24020 Vilminore di Scalve
(Bg)
Tel. 0346/51133
Fax 0346/51662
E-mail: info@valdiscalve.bg.it
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Il Palazzo Pretorio in Vilminore, attualmente sede della Comunità Montana di Scalve, è il simbolo della ricca storia di questa valle.
Il 9 gennaio 1375 i rappresentanti di tutte le famiglie della Valle si riunirono nell'antica e Pieve di Scalve e deliberarono la costruzione di una casa prospiciente la Piazza del Malconsiglio da adibire a nuova residenza del Podestà.
Il primo nucleo del Palazzo Pretorio sorse in pochi anni ed era una sorta di ubicato all'estrema sinistra dell'attuale costruzione: al pianterreno vi era la mentre ai piani superiori furono realizzate le stanze del Podestà, fabbricate "tutte a volta" come avevano espressamente voluto i delegati.
Il primo ampliamento del Palazzo Pretorio risale all'anno 1563: la Comunità di Scalve acquistò dalla famiglia Capitanio una casa a destra del voltone e venne immediatamente decisa la costruzione delle nuove prigioni, ottimamente conservate, che sono un eloquente esempio della severità con la quale veniva amministrata la giustizia. Le carceri sono interamente foderate con spesse travi in larice, fermate da spranghe in ferro ed enormi chiodi. La luce filtra da una finestrella da doppie inferriate che hanno intrecci orizzontali e verticali tali da togliere al prigioniero qualsiasi possibilità di fuga.
Sulla facciata principale del Palazzo si possono tuttora osservare altri due simboli della giustizia veneta: il primo è l’anello al quale venivano fissate le catene della berlina, dove il prigioniero incatenato poteva essere schernito da ogni passante, mentre una tetra è scolpita sulla lapide in pietra infissa sopra una mensola “siste viator - lege et disce - funest (orum) sub lapide -bannito- rum capita reponuntur” (fermati viandanti, leggi ed impara, sotto questa lapide vengono deposte le teste dei banditi).
Dall’entrata al Palazzo, per una scala in pietra, si accede allo stupendo salone delle udienze ultimato al termine del XVI secolo; le pareti sono decorate da affreschi, recentemente restaurati, rappresentanti gli stemmi di famiglia di alcuni dei numerosi Pretori che prestarono servizio in valle e da tele di ritratti di alcuni dei Pretori. Sul fondo del salone troneggia un imponente camino in pietra di Sarnico.
L'ultimo ampliamento del Palazzo Pretorio fu realizzato nel 1675 mediante l'accorpamento di una casa appartenente alla famiglia Ronchis e l'acquisto dell'antichissimo portico detto “del Malconsiglio”.
Il restauro della facciata principale ha messo in luce l'esistenza di tre strati di intonaco, il più recente dei quali risaliva ai primi anni del '900 e presentava elementi decorativi a secco in pessime condizioni; è stato così ricostruita l'identità visiva dell'edificio con il recupero degli intonaci sottostanti decorati con fregi, dipinti e stemmi.
Pro Loco di Vilminore di Scalve tel. 0364.51002
Comunità Montana di Scalve tel. 0346.51133
Pro Loco di Vilminore di Scalve tel. 0364.51002
COME
ARRIVARE
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Percorrendo la strada provinciale n° 294 (da Boario Terme in direzione Schilpario), svoltare a sinistra all’indicazione Vilminore per giungere al paese dopo 2 km.
Percorrendo la strada provinciale n° 671 (da Clusone in direzione Passo della Presolana-Schilaprio), dopo la località Dezzo, svoltare a sinistra e dopo 2 km svoltare a sinistra all’indicazione Vilminore per giungere al paese dopo 2 km. |
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| Il camino in pietra di Sarnico |
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| Il salone delle udienze ora sala dell'Assemblea |
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| Facciata del Palazzo Pretorio |
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