Da vedere:
oggetti, attrezzi da lavoro, documenti e testimonianze fotografiche
Note:
la collezione di minerali e fossili annessa al museo consente di ammirare alcuni bellissimi cristalli e le tracce di rettili e pesci conservate nelle rocce
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Museo etnografico
Via Municipio
24020 Schilpario
(Bg)
Tel. 0346/55393
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Periodo di apertura:
tutto l'anno
Orari apertura:
tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 13,00 alle 17,30
Il museo etnografico è testimone e custode del passato e patrimonio storico e culturale delle genti della Val di Scalve. Attraverso documenti, immagini fotografiche, strumenti di lavoro e oggetti della vita quotidiana, il museo racconta l’esistenza degli abitanti della zona, il lavoro continuo e faticoso che le condizioni ambientali, strutturali ed economiche che hanno imposto agli uomini e alle donne della Valle di Scalve.
Il museo, costituito nel corso degli anni '70-'80 ed inaugurato nel luglio del 1986, è stato inserito in un antico edificio ristrutturato che è, esso stesso, parte integrante del complesso etnografico e culturale: al suo esterno vi è una grande ruota da mulino, con le pale azionate dall'acqua del torrente Dezzo che vi scorre a fianco, collegata all'interno con ruote dentate che azionano macina, frantoio e torchio per la produzione dell'olio di lino, oltre alla macina per il frumento.
I macchinari si trovano nel piano seminterrato del museo, mentre arnesi ed attrezzi sono distribuiti fra questo stesso piano e quello superiore. All'ingresso del percorso espositivo due pietre, profondamente solcate, testimoniano il duro lavoro degli "strusì" che con le slitte ("lese") trascinavano a fondo valle il minerale di ferro estratto dalle miniere della zona; inizia poi l'esposizione di attrezzi per il lavoro dei campi.
Collegati all'allevamento del bestiame, alla pastorizia ed alla attività casearia, vi sono vari oggetti originali, dalle museruole per i vitelli ad un arnese per raddrizzare le corna alle bestie; bacinelle e ciotole per contenere il latte o per raccogliere la panna; vari tipi di zangole e stampi per il burro, decorati ad incisione; originale un arnese in legno chiamato "tessera" e datato 1794, che serviva per misurare e registrare la consegna del latte.
Si passa poi alle attività esclusivamente femminili: filatura e tessitura di lino, canapa e lana, con i relativi attrezzi; lavori legati alla vita di ogni giorno con i suoi vari aspetti, dalle pratiche religiose alla cura dell'infanzia. Il percorso al piano terra si chiude con attrezzi da cucina e oggetti domestici utilizzati nella vita quotidiana.
Al piano inferiore del museo sono esposti alcuni finimenti degli animali da traino, una ruota i carro e due "birocci" riservati al trasporto di persone, e ancora, testimonianze del lavoro di falegnami, carpentieri e carbonai e alcuni attrezzi per il lavoro in miniera.
Visite guidate su prenotazione
Ufficio turistico di Schilpario tel. 0346.55059
COME
ARRIVARE
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Percorre la strada provinciale n° 294 (da Boario Terme in direzione Schilpario), per giungere a Schilpario dopo circa 20 km da Boario.
Percorrendo la strada provinciale n° 671 (da Clusone in direzione Passo della Presolana-Schilaprio), in località Dezzo svoltare a sinistra, giungendo a Schilpario dopo 8 km.
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| Foto d'esterno del Museo Etnografico |
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