Difficoltà:
Dislivello (m.):
1200
Tempo medio di percorrenza:
h 3.30 salita
h 2.30 discesa
Abbigliamento e attrezzatura:
da media montagna
Note:
i laghi del Venerocolo sono laghi naturali di origine glaciale, sono alimentati prevalentemente dallo scioglimento delle nevi presenti da novembre sino a metà luglio.
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I laghi del Venerocolo
Paghere
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Periodo consigliato:
luglio-ottobre
Caratteristiche percorso:
percorso ad anello
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località La Paghera in Val di Vo (m 1100) |
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Passo Venerocolo (m 2314) |
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Circa un chilometro prima di Schilpario, alla frazione Ronco, dopo il ponte sul torrente Vo, si prende a sinistra la strada in terra battuta che dopo 800 metri giunge alla località La Paghera, dove si segue a destra la mulattiera, segnavia 414.
Si risale la valle di Venerocolino sino ad uno spiazzo erboso e si continua, sempre lungo la mulattiera che sale sino ai “canali del Rame”. Dopo un lungo tragitto circolare mantenendo direzione nord-ovest, il percorso oltrepassa il torrente e prosegue costeggiando il monte Bognaviso giungendo alla baita del Vernocolino. Si riattraversa in direzione nord il torrente e si arriva ad un secondo pianoro. Da qui è possibile vedere verso il basso il primo dei laghi del Veneroccolo.
Giunti poi al lago alto e costeggiando la sua sponda est si raggiunge il Passo del Veneroccolo (2.314 m, in 3 h e 30”) da cui è possibile godere di uno panorama mozza fiato
.
Sulla destra del passo si innalza il monte Venerocolo (m 2590), punto d’unione della province di Bergamo, Brescia e Sondrio.
Il ritorno si effettua percorrendo il medesimo itinerario.
Alpi Orobie, Provincia di Bergamo
Segnavia CAI n 414
CAI sezione Val di Scalve tel. 0346.651133
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| I laghi di San Carlo |
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| Il maggiore dei laghi del Venerocolo |
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